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Kershaw Ken Onion Blur

| Coltello Sopravvivenza

Kershaw Ken Onion Blur

Di ridotte dimensioni (chiuso misura 11,3 cm), ma estremamente maneggevole e leggero, lama tipo Combo con doppia filettatura in acciaio 440A con profilo leggermente ricurvo , parzialmente seghettata lunga cm 8,6 e con rivestimento in tungsteno DLC nero che le conferisce flessibilità e resistenza.

Probabilmente una delle lame ritenute migliori da montare su questo tipo di coltello, vista la grande e varia praticità d’uso che ci permette. Robusto grazie ai suoi due liners d’acciaio, manico nero in alluminio aeronautico 6061-T6 anodizzato con inserti in trac-tec antiscivolo. Foro per laccetto e clip inossidabile con due posizioni.

 

 

La lama leggera permette un veloce utilizzo d’uso e basta pochissima pressione per riuscire a tagliare con facilità i materiali più disparati. Dotato di sistema di apertura assistita safe system. Il coltello con il blocco della lama liner-lok risulta essere molto confortevole durante l’uso. Può essere utilizzato in diverse situazioni come un versatile attrezzo multiuso, per la gestione delle emergenze e per i lavori all’aperto, risulta in grado di sopportare gli usi più disparati.

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Adatto a chi cerca più che un coltello un compagno di avventure estremamente duraturo e affidabile in grado di seguirvi e di aiutarvi in diverse occasioni d’uso, dalle più estreme a quelle più tranquille. Fa parte di una serie di coltelli militari progettati appositamente con caratteristiche del tutto simili a quelli in dotazione all’esercito americano. Interamente progettato da Ken Onion, inventore peraltro del famoso meccanismo di apertura denominato “speedsafe” o apertura assistita e montato dalla Kershaw su numerosi modelli dei suoi coltelli.

La storia di Onion comincia infatti nel 1989 quando per soddisfare la necessità di sua moglie di avere un esperto di coltelli personale, stringe amicia con Stanley Fujisaka. Da lui impara l’arte dei coltelli e della coltelleria fino a quando non le mette in atto costruendo nel 1991 il suo primo coltello.

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Cinque anni dopo si ritrova a discutere un’importante accordo con Doug Flagg per quanto riguarda il meccanismo di apertura assistita da lui ideato. Da questo contratto nasce la collaborazione futura di Onion con Kershaw, che porterà la richiesta mondiale di questi nuovi coltelli a livelli stupefacenti. Onion detiene tuttora la paternità di 36 brevetti tra serrature, meccanismi di aperture e design di coltelli, la maggior parte di questi utilizzati proprio dalla Kershaw.

 

 

Ha collaborato in seguito anche con altre aziende americane come la Columbia River Knife e altre. Proprio per questi suoi brevetti nel 2008 è stato inserito nella rivista Blade Magazine tra i migliori designer al mondo e al 45° posto della classifica dei membri più giovani . Le materie prime di elevata qualità garantiscono infatti un prodotto finale di alto livello e con standard qualitativi eccellenti.

La Kershaw è un’azienda pluripremiata che si propone di offrire al cliente un prodotto di qualità eccellente, capace di resistere nelle più disparate situazioni. Proprio per questo motivo l’azienda è una delle poche a proporre ai clienti la garanzia a “vita illimitata” sui suoi prodotti, forte del fatto di sapere che la qualità di questi coltelli va ben oltre le solite proposte.
Leggero e maneggevole si presta ad essere facilmente riposto e trasportato viste le ridotte dimensioni. Interamente prodotto in USA.

Columbia River Knife M16-14D Desert

| Coltelli da Caccia

Columbia River Knife M16-14D Desert

Prodotto dalla Columbia River Knife appartiene alla serie speciale tattiche del deserto. In dotazione alle truppe della forza di coalizione presenti in medio oriente e in Afganistan proprio grazie alle sue caratteristiche di adattamento alle rigide condizioni desertiche, e alla capacità di “scomparire” mimetizzandosi con l’ambiente circostante.

 

 

Chiuso misura cm 13,3. Lama combo in acciaio AUS-GM con finitura perlata. Caratteristica principale di questo coltello è il manico realizzato in robusto Zytel, termopolimero ad elevata resistenza contro gli urti e le abrasioni, e quindi sviluppato per adattarsi all’ambiente desertico.

La lama a scomparsa in acciaio inossidabile inserita in un particolare meccanismo permette di avere un vero e proprio comodo manico quando il coltello è aperto. I coltelli di questa serie, disegnati e progettati da Kit Carson, originario di Vine grove nel Kentucky. Soldato professionista in pensione dopo essere stato nominato sergente maggiore, ha realizzato coltelli per 30 anni ed è stato coltellinaio a tempo pieno dal 1993.

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Appassionato di caccia e pesca per circa 40 anni e cresciuto tra i boschi e i fiumi della Georgia. La sua filosofia di progettazione infatti si basa proprio sull’esperienza vissuta nella natura e su tutti gli anni trascorsi a pescare trote in quei torrenti.

Tutto ciò secondo una sua testimonianza ha influenzato fortemente il design dei coltelli da lui creati. La serie M16 infatti non intende seguire le mode ma essere un prodotto basato sulla funzionalità e sull’obiettivo finale che si intende raggiungere. Non per niente è stata inserita nella top 10 dei migliori coltelli tattici al mondo dalla rivista Blade.

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Tuttora in dotazione d’uso alle forze speciali, dispongono di clip posizionabili in quattro posizioni e dell’innovativo sistema di sicurezza AutoLAWKS che permette una volta aperto il coltello di bloccare la lama in posizione fissa attraverso l’utilizzo della leva AutoLAWKS. Le caratteristiche tecniche di questo coltello lo rendono estremamente sicuro e versatile, da utilizzare per i più svariati usi. Sono proprio le ridotte dimensioni e la sicurezza a renderlo un prodotto molto ricercato sul mercato.

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L’obiettivo principale della CRKT è infatti quello di offrire agli utenti dei prodotti tattici che possano essere utilizzati per la difesa personale e per garantire l’incolumità delle persone. L’azienda prende molto sul serio la sicurezza delle famiglie americane e infatti si occupa di soddisfare gli standard di utenti molto esigenti.

Gerber Silver Trident

| Coltelli Bowie

Gerber Silver Trident

Coltello simbolo dell’Americas’ top special ops personnel e tuttora utilizzato dalle truppe in missione. Lama in acciaio di 154 cm sottoposta a trattamento termico, di tipo Combo (ossia una lama composta da una parte liscia e solitamente da una parte terminale seghettata) antimacchia e annerita in modo da ridurre la corrosione e limitare il rilevamento, fodero in nylon con inserti in kydex e taschino per riporre accessori.

 

 

Realizzato nel 2002 dalla casa produttrice Gerber su progetto di Chief James, è stato uno dei prodotti che ha riscosso maggior successo sul mercato. Definito anche tridente d’argento per le sue caratteristiche tecniche, rappresenta uno dei migliori coltelli militari in circolazione. Il manico in Hytrel,elastomero termoplastico che combina resistenza termica e chimica con resistenza di durata. Una delle grandi capacità di questo polimero è infatti quella di flettere in molteplici direzioni senza spaccarsi.

Estremamente performante e tecnicamente avanzato viene montato su quello che si può definire un vero e proprio coltello da combattimento. Resistente al calore, all’attacco dei raggi UV e ai prodotti chimici. Il successo di questi coltelli si deve proprio al loro manico realizzato in nylon e gomma Kraton, estremamente maneggevole e ad alta resistenza. La lama costruita con acciaio spesso e antimacchia è resistente a qualsiasi sostanza corrosiva e chimica e garantisce alta flessibilità e resistenza all’uso.

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In particolare il design del modello Silver Trident è opera di William Harsey, premiato coltellinaio e designer nato in Oregon nel 1955. La sua collaborazione con Gerber nasce dopo che alcuni modelli dei coltelli da lui prodotti vengono ampiamente apprezzati per le superbe lame e gli ottimi bordi. Successivamente ha collaborato con il colonello Rex Applegate per la progettazione della linea Applegate-Fairbairn di Gerber.

Ha collaborato poi con James Watson proprio per la progettazione del Silver Trident e con Chris Reeve e Matt Larsen nella progettazione del coltello LHR da combattimento. Uno dei progetti più significativi di Harsey è stato però il coltello Yarborough, che prende il nome dal tenete generale William P. Yarborough, conosciuto come il padre delle moderne forze speciali.

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Questi coltelli sono in uso solo nel comando forze speciali armate degli Stati Uniti ed ogni singolo pezzo prodotto e consegnato viene registrato su appositi registri con un proprio numero di serie. Il coltello Yarborough disegnato e costruito da Harsey è diventato un simbolo delle Forze speciali statunitensi, quasi un pezzo di storia e un simbolo per il paese. Oggi viene utilizzato in numerosi campi di applicazione da quelli collezionistici a quelli sportivi, passando naturalmente per quelli militari.

 

 

La Gerber è oggi una delle aziende produttrici dei migliori coltelli, con i migliori standard qualitativi ed apprezzati in tutto il mondo dagli amanti del genere. Ciò che viene maggiormente apprezzato dagli utenti è proprio l’utilizzo da parte dell’azienda di materiali da costruzione di primissima qualità e sopratutto altamente resistenti a qualsiasi tipo di usura da parte degli agenti esterni.

Unico fattore contro di questo coltello sono le dimensioni che non essendo proprio ridotte conferiscono un’aspetto meno riservato ma comunque a tutto vantaggio della lama e quindi delle performance finali dell’oggetto.

https://www.youtube.com/watch?v=3J_vKwiiPJQ

Spyderco Yojimbo 2

| Coltelli da Caccia

Spyderco Yojimbo 2 Folder

Coltello prodotto dalla famosa casa americana Spyderco e disegnato dal noto personal trainer di difesa Michael Janich, allievo e maestro di arti marziali e pratiche di autodifesa per più di 30 anni. Janich è stato pubblicato su numerosi libri tattici americani inerenti i coltelli e il combattimento con i coltelli, e si è più volte occupato di questo modello firmato Spyderco.

 

Il YOJIMBO 2 è infatti visto come l’evoluzione del primo modello, sempre disegnato da Janich, ma migliorato nella struttura e nelle caratteristiche tecniche. Dalla forma innovativa ed anticonvenzionale, caratteristiche principali sono le rifiniture ergonomiche che seguono in contorno della mano e quasi la abbracciano, garantendo massima sicurezza e resa d’utilizzo.

Dimensioni 16,5×6,4×2,5 cm peso 135 gr. circa. Da chiuso misura cm 11,4.

Questo coltello si può definire come pioniere della lama stile Wharncliffe, reputata una delle lame più utili da montare su un coltello poichè essendo più delicate sulla punta rispetto alle Copin o alle sheepfoot. Vengono di solito utilizzate per sventrare gli animali.

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La sua forma seghettata in acciaio satinato CMP S30V è studiata per dare la sensazione all’utilizzatore che la lama stessa sia quasi come un’estensione della propria mano e il filo in piano permette di sfruttare al pieno la lunghezza di 79 mm.

Anche in questo modello il foro sulla lama che permette un’agevole apertura del coltello e la clip in acciaio sul manico (prima azienda ad introdurla sui propri prodotti) rappresentano le caratteristiche principali che meglio rispecchiano i coltelli della Spyderco. I Manici in G-10 sono ergonomici e rifiniti per adattarsi ad ogni tipo di presa e permettere di migliorarne il controllo. Dotato di chiusura Compression Lock estremamente rapida e sicura che permette un blocco della lama istantaneo.

Ideale per l’uso quotidiano e per tutte quelle attività in cui vi sia necessità di oggetti da taglio. Negli stati uniti questo coltello è comunemente utilizzato da polizia, forze dell’ordine, vigili del fuoco proprio per le particolari caratteristiche di leggerezza e forza. L’azienda ha prodotto infatti un modello di coltello concepito esclusivamente per le forze dell’ordine e denominato Spyderco Police.

I suoi vantaggi e le qualità sono comunque apprezzati da tutti gli amanti del genere a livello mondiale, grazie alla sua estrema capacità di adattamento a qualsiasi genere di attività più o meno difficoltosa. Viene prodotto in Golden, Colorado USA dalla casa produttrice Spyderco.

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Fondata nel 1976 da Sal Glesser produttore della famosa”mano portatile”, un dispositivo a forma di ragno che ha contribuito anche a dare il nome all’azienda e che divenne oggetto di culto tra i gioiellieri e gli hobbisti che dovevano lavorare con piccole parti.

Glesser e la moglie, dopo essersi stabiliti a Golden, in Colorado, nel Novembre 1978 e fondarono la Spyderco. La loro prima lama, la CO1 worker, fu prodotta nel 1981. Questo fù uno dei primi coltelli a presentare un foro rotondo sulla lama progettato per velocizzare l’apertura e consentire di estrarla anche utilizzando una sola mano.

Oggi questo foro è divenuto ormai un marchio di fabbrica vero e proprio per la società. L’azienda rivendica inoltre la paternità della clip da tasca sul lato destro del manico. Una gran parte della produzione dei coltelli Spyderco è decentralizzata ed affidata ad aziende e imprenditori stranieri in Taiwan, Giappone, Italia e Cina.

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In precedenza tutti i pezzi prodotti con acciaio CPM S30V venivano fatti a Golden ma ora si è reso necessario per l’azienda spostare la produzione in questi paesi. Le produzioni Spyderco piacciono per le loro caratteristiche di semplicità, affidabilità, ergonomia ed estetica funzionale.

Per le sue forti influenze riguardo il design dei coltelli tattici e in particolare la clip da tasca, la dentellatura e il foro sulla lama, il fondatore Glesser è stato inserito nel 2000 dal Blade Magazine tra i migliori al mondo. La Spyderco è stata una delle aziende pionieristiche nella sperimentazione dell’uso di nuovi tipi di acciaio, nel 1994 è stata infatti la prima azienda ad utilizzare acciaio polverizzato nella produzione di uno specifico coltello.

 

 

E’ stata poi la prima ad utilizzare un tipo di acciaio denominato H1 in un coltello dalla lama pieghevole. L’azienda produce spesso modelli in edizione limitata, denominati sprint run. Di solito si tratta di vecchi modelli che vengono riproposti ma in alcuni casi si tratta anche di modelli del tutto nuovi e mai messi in commercio. Allo stesso modo Spyderco produce e progetta coltelli a marchio Bird, che utilizzano materiali di alta qualità ma sono interamente prodotti in Cina.

https://www.youtube.com/watch?v=XonYJRL3Teo

Sog ToothLock Folder – Tk-01

| Coltello Sopravvivenza

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Coltello con lama piana di cm 7,65 in acciaio VG-10 con finitura satinata. Dimensioni 13,5×7,1×2,5 cm. Chiuso misura cm 10,80. Manico in Zytel nero che gli conferisce ottima capacità di presa, foro per cordicella e clip in acciaio. Estremamente versatile pesa solo 113 gr. Il trattamento criogenico applicato alla lama aumenta la sua durezza e resistenza all’usura.

Questa viene portata lentamente ad una temperatura di circa -300° e successivamente di nuovo a temperatura ambiente, permettendo di alleviare il materiale e di aumentarne la resistenza in generale. Questa tecnica permette altresì ai coltelli di rimanere affilati più a lungo.

 

 

Prodotto dalla SOG azienda americana fondata nel 1986 dal designer americano Spencer Frazer nato nel 1955 si è sempre presentato come un ragazzo sveglio e pieno di idee, ma la sua passione per le lame e i coltelli verrà fuori solo qualche anno più tardi. Dopo la laurea in matematica presso la ULCA ha cominciato la sua avventura nel settore audio professionale progettando altoparlanti.

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Successivamente ha continuato il suo percorso nel settore della difesa aerospaziale. Il suo percorso è poi proseguito nel settore artistico dove ha potuto dedicarsi allo studio della materia e allo sviluppo e creazione di diversi prodotti. Sono state tutte queste esperienze che hanno quindi portato Frazer alla creazione del suo primo coltello in assoluto: il SOG Vietnam Bowie.

Questo ha portato quindi alla nascita della SOG , divenuta oggi azienda leader nel settore della coltelleria e con alle spalle numerosi premi di settore. SOG è stata la prima azienda a proporre il coltello pieghevole dalla lama sfaccettata, chiamato Tomcat.

 

 

Ognuno dei prodotti della SOG viene personalmente disegnato e perfezionato da Frazer proprio per offrire un prodotto comodo e funzionale da utilizzare, oltre che esteticamente piacevole alla vista. Il suo motto preferito è: ” Se io penso che un coltello non mi soddisfa o che non lo userei personalmente, semplicemente non và in produzione”.

L’azienda è oggi fornitrice ufficiale di Us Navy Seals, per cui realizza ancora speciali tipologie di coltelli utilizzate durante gli addestramenti e le missioni outdoor. Il nome SOG si ispira infatti all’unità speciale Military assistance command, Vietnam- studies and observation group (MACV-SOG) che tra le altre cose forgiava per conto proprio i coltelli utilizzati dai soldati durante la guerra del Vietnam.

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Concepito per offrire elevati standard qualitativi come tutti i coltelli prodotti da questa azienda, anche il TOOTH LOCK-TK 01 risponde a tutte le specifiche richieste qualitative dei prodotti ad uso militare. I materiali utilizzati e le materie prime di altissima qualità oltre che le caratteristiche tecniche li rendono infatti idonei a qualsiasi tipo di utilizzo, dal semplice uso sportivo a specifici usi in ambito militare.

Manici ergonomici, leggerezza e praticità oltre alle caratteristiche di resistenza e flessibilità della lama fanno di questo coltello un prodotto completo e versatile qualunque sia l’uso che se ne faccia. Le lame SOG sono oggi tra le più richieste ed affidabili sul mercato, pensate appositamente per offrire il massimo delle prestazioni, il confort di utilizzo, l’affidabilità e la leggerezza durante l’uso.

Gerber Bear Grylls Ultimate Pro Coltello da Sopravvivenza

| Coltello Sopravvivenza

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Il Bear Grylls Ultimate Pro Survival Knife è stato ideato in risposta ai desideri di moltissimi consumatori che amavano l’Ultimate Knife, e ne richiedevano una versione migliorata.

L’Ultimate Knife era un ottimo modello grazie alla comodità del manico, alla facilità con cui poteva essere utilizzato per intagliare legno e alle caratteristiche ottimali per la sopravvivenza, ma è stato spesso criticato per avere una lama di acciaio eccessivamente morbido, che richiedeva durante l’utilizzo costanti affilature sul campo. Questo modello ‘Pro’ rappresenta la risposta a queste critiche da parte della Gerber.

 



Questo coltello è realizzato in acciaio inossidabile 9Cr19MoV: un acciaio ad alto contenuto di carbonio, molto simile al 440C, ed è costruito in modo che l’acciaio parta dalla punta ed arrivi fino al pomo. I colori dominanti di questo coltello sono il nero e l’arancione, che favoriscono la visibilità del coltello nel caso in cui possa cadere o ci siano condizioni di visibilità limitata. 


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Il taglio della lama è estremamente affilato, e pronto all’uso. Con una lunghezza complessiva di 25,4 cm circa, di cui 12 cm circa di lama, questo coltello è apprezzato per la sua capacità nel reggere l’affilatura, anche a fronte di utilizzi continuati, che includono anche urti e cadute.

L’impugnatura dell’Ultimate Pro Survival è costruita in gomma ergonomica anti scivolo, e garantisce una presa solida in circostanze critiche. Un’incavatura nella parte superiore dell’impugnatura permette di fare leva con l’indice in modo molto semplice, il che favorisce operazioni di taglio fine e di affilatura.


Gerber Bear Grylls Ultimate Pro
Questo coltello pensato specificamente per la sopravvivenza include un fischietto di emergenza, molto resistente e rumoroso, attaccato al manico del coltello. In caso di bisogno, il pomo in acciaio inossidabile può essere utilizzato come martello in situazioni di emergenza. L’impugnatura è realizzata inoltre in modo tale da permettere l’utilizzo del coltello come lancia di emergenza, inserendo un bastone in un foro apposito: la lancia, non perfettamente bilanciata, non funzionerebbe particolarmente bene a distanza, ma può essere utilizzata sul posto per dare fendenti o affondi.

 

 

Anche la qualità del fodero, estremamente sicuro e realizzato in nylon balistico, è molto elevata: in grado di resistere a condizioni atmosferiche critiche e a qualunque tipo di danno, ed include un temperino in carburo per situazioni in cui dovesse essere necessario affilare il coltello. La custodia include inoltre un acciarino, per casi in cui dovesse essere necessario accendere un fuoco. Insomma, si tratta di un coltello che presenta numerose funzioni ‘extra’, ideale dunque come strumento a tutto tondo, che include numerose funzioni in un unico oggetto.


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Il coltello funziona discretamente bene come strumento per spaccare e intagliare, specialmente considerato il suo spessore. Una delle parti più interessanti, tuttavia, è la presenza di una mini guida alla sopravvivenza sul retro del fodero, realizzata in un materiale resistente all’acqua. Tirando una nastrino arancione, potrete ottenere informazioni di base sul come accendere fuochi, segnalare la propria presenza, annodare la corda e costruire trappole, e numerose altre cose. Si tratta di una divertente aggiunta per chi è alle prime armi.

Si tratta in definitiva di un ottimo coltello da sopravvivenza, che potrebbe salvarvi davvero la vita nel caso in cui doveste trovarvi da soli in ambienti ostile.

RTAK II 8626 Coltello da Sopravvivenza – Ontario Knife Company

| Coltello Sopravvivenza

RTAK II 8626 Survival Knife - Ontario Knife Company

L’americana Ontario Knife Company ha una storia importante nella manifattura di coltelli di alta qualità. William Maudsley, William B. Ensworth e Charles Albert Brace furono i fondatori di questa compagnia nel lontano 1889. Il nome è ispirato alla contea di Ontario in Naples, New York.

Come molte grandi compagnie, l’Ontario Knife Company è partita dal basso: si trattava di venditori ambulanti che vagavano per le campagne su un carro trainato. La relazione di questa compagnia con i propri clienti continuò tuttavia a migliorare, grazie all’elevatissima qualità dei prodotti. Da allora, questo marchio è stato da sempre sinonimo di materiali di alta qualità, ottimo artigianato privo di compromessi e una reale dedizione al proprio lavoro. 

 

 

Questo coltello di alta qualità, presenta una lama in acciaio di carbonio 5160, ha una lunghezza complessiva di 43 cm circa, di cui 27 cm circa di lama, spessa 0,5 cm circa. L’acciaio è stato indurito fino ad un 54-56 sulla scala di Rockwell, con una schermatura a base di polvere per prevenire la corrosione. Il colore della lama è dato dal fosfato zinco della finitura. Il coltello include un fodero nero in nylon balistico.

I migliori coltelli da sopravvivenza sono quelli realizzati con la consulenza di persone che sono abituate ad usare simili utensili in situazioni di sopravvivenza, e questo coltello è stato realizzato con la consulenza di persone che hanno una certa esperienza nel settore.

Mike Perrin e Jeff Randal gestiscono la Randall’s Adventure Training (RAT), un team di ricerca che testa equipaggiamento da sopravvivenza e lavora nel campo della guida di spedizioni e dell’addestramento alla sopravvivenza: si tratta insomma di uomini con una certa esperienza nell’utilizzo di coltelli in autentiche situazioni di sopravvivenza.


Nel 2002, la Ontario Knife Company ha intrapreso un accordo esclusivo con il team RAT per la produzione di serie di coltelli esclusivi. Da allora, questi coltelli realizzati con la consulenza del team RAT sono stati utilizzati da civili, avventurieri e soldati professionisti in tutto il mondo in situazioni di conflitto autentiche come l’Iraq o l’Afghanistan, e hanno ricevuto pareri molto positivi riguardo alla loro qualità e durevolezza.

I coltelli RAT fanno  parte della gamma ESSE, di cui fa parte la linea RTAK II, contraddistinta dall’utilizzo di acciaio SAE 5160. Questo tipo di acciaio contiene lo 0,56-0,64% di carbonio, lo 0,75% – 1% di manganese, e il 0.7-0,9% di cromo, materiali che rendono una lama resistente all’impatto e ai danni. Si tratta di un materiale piuttosto semplice da affilare, in particolare sul campo, nonostante richieda una certa attenzione. 

 



La lama di questo modello è perfetta per tagliare arbusti e fogliame in situazioni critiche, e la forma ergonomica del manico garantisce una presa eccellente, ideale per un uso prolungato. Il manico è realizzato in Micarta, un materiale particolarmente resistente alle abrasioni e all’assorbimento di umidità, nonché praticamente impossibile da scalfire. Il pomo può essere utilizzato per spaccare vetri, e presenta un foro che può essere utilizzato per legare il coltello ed evitare di perderlo.

In generale, si tratta di un ottimo coltello da sopravvivenza e da campeggio. La qualità del materiale utilizzato è ottima, e si tratta di un modello ben bilanciato e molto resistente, ideale per spaccare. Combinato con altri modelli della OKC, come il RAT-5 o il RAT-7, si tratta di un’ottima scelta, in particolare rispetto ad altri modelli della ESSE, come il Junglass.

Coltello da combattimento KA-BAR US Marine Corps Full Size

| Coltelli Bowie

Coltello da combattimento KA-BAR US Marine Corps Full Size

Il coltello KA-BAR USMC è una delle lame più famose del mondo, e per un’ottima ragione. Quest’arma venne originariamente ideata per le truppe degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, e da allora la sua efficacia è stata universalmente riconosciuta. Questa particolare versione non fa eccezione.

Il KA-BAR presenta una lama dritta della lunghezza di 17,7 cm circa, ed una impugnatura in pelle che lo rende particolarmente semplice da tenere. Si tratta di uno dei pochi coltelli a presentare il marchio dei corpi dei Marine degli Stati Uniti, e presenta inoltre un’angolatura di 20 gradi. La lama è realizzata in acciaio 1095 Cro-Van, un materiale incredibilmente vigoroso.

 



Proprio come gli altri coltelli della linea KA-BAR, questo US Marine Corps viene realizzato seguendo procedure molto rigide: il prodotto finito è molto resistente ai fattori corrosivi, e può mantenere il taglio molto più a lungo di altri coltelli. Un’altra particolarità che rende questo coltello nettamente superiore alla media è l’affilatura: la lama è è estremamente tagliente, ed immediatamente pronto all’uso.

Il KA-BAR è generalmente considerato un coltello estremamente resistente e durevole, e questa ottima reputazione è direttamente motivata dal processo di produzione. A differenza di molti altri coltelli, il KA-BAR è sottoposto a infiniti processi di affilatura, tempratura, calore, test sull’impugnatura e molto altro.

La lama è pensata per un uso prolungato nel tempo, anche in condizioni avverse: si tratta, dopo tutto, di un modello pensato per la guerra. Se mai avrete bisogno di affilare nuovamente la lama, il processo sarà comunque piuttosto facile. Anche l’impugnatura in cuoio è veramente molto resistente, e permette di mantenere la presa ben salda in qualunque tipo di condizione.

In definitiva, il KA-BAR USMC è un coltello molto ben realizzato e adatto ad un uso continuo e prolungato: si tratta di un acquisto destinato a durare per molti anni. La fama del modello è pienamente meritata: non si tratta soltanto di un nome altisonante, ma di un modello che mantiene tutto ciò che promette.

Non si tratta esclusivamente di un coltello da combattimento, ma si rivelerà utile in moltissime altre situazioni, come ad esempio la caccia, lo sport, la vita all’aria aperta, e molto altro. Un’unica nota di demerito, se così si può chiamare, sta nel fatto che la lama potrebbe essere un po’ troppo tagliente, e dunque potenzialmente pericolosa: ciò lo rende un modello decisamente poco consigliabile per chi è alle prime armi con i coltelli.

 



Questo prodotto di ottima qualità è quindi consigliatissimo per chiunque abbia una certa esperienza con questo tipo di strumenti. Qualunque appassionato o esperto di coltelli conosce la reputazione di questo modello, e dovrebbe possederne uno. Se avete bisogno di un’arma per operazioni tattiche, ma anche se avete bisogno di un semplice strumento per moltissime attività all’aria aperto, il KA-BAR è un ottimo acquisto.

Anche per i semplici collezionisti è un ottimo acquisto: il fodero in cuoio è infatti molto ben realizzato, presenta l’emblema dei Marine, e rende questo coltello non soltanto estremamente utile, ma anche bello da vedere o da tenere in esposizione. Il costo, un po’ elevato, non è alla portata di tutti, ma per chiunque possa permettersi uno strumento del genere si tratta di un acquisto basilare, che non deluderà le aspettative, e che è destinato a durare moltissimo nel tempo.

STS8 Tactical Knife Bark River Knives Coltello Tattico

| Coltelli da Caccia

STS8 Tactical Knife della Bark River Knives

La Bark River Knives (precedentemente nota come Bark River Knife & Tool), è un’azienda situata nella parte superiore della penisola del Michigan, ancora a gestione familiare, capeggiata da Mike Knife, un veterano della costruzione di coltelli con alle proprie dipendenze un gruppo di fabbri molto capaci, in grado di creare alcune tra le migliori produzioni nel mercato odierno dei coltelli.

Il BRK STS8 è decisamente il più grande tra i coltelli tattici della Bark, con la sua lunghezza complessiva di 35,24 cm circa, di cui 21,6 circa di lama a bordo dritto, spessa 0,71 cm circa, e realizzata in acciaio inossidabile, a 58 Rockwell di durezza. L’impugnatura ha un design molto ergonomico, ed è disponibile in varie sfumature di Micarta, ma anche in materiali naturali come osso o corno. Il coltello è provvisto di un fodero in Kydex.

 



Nonostante il design tutt’altro che rivoluzionario, il BRK STS8 è un coltello molto utile. Nonostante i produttori lo classifichino come coltello da soccorso, è evidente che si tratta di un coltello concepito per un uso tattico. Questo modello sarebbe tuttavia molto utile anche come coltello da sopravvivenza, considerando la lunghezza della lama ed il tipo di impugnatura.

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La lama è estremamente tagliente, così da diventare un compromesso eccellente tra una sciabola e un rasoio. Il piccolo ricasso consente un’ ottima potenza di leva in operazioni di scorticatura, intaglio e incavatura, ad esempio nel realizzare trappole per la caccia. La forma della lama rende inoltre questo coltello ideale per trattare cacciagione di grosso taglio, nonostante la punta della lama sia piuttosto vicina alla linea centrale.


La lunghezza della lama, combinata con il peso piuttosto consistente di questo strumento, lo rende anche davvero molto utile per spaccare piccoli arbusti o ciocchi di legno, ad esempio per costruire una capanna da sopravvivenza, intagliare un arco per la caccia, o per rendere il vimini particolarmente adatto all’intrecciatura nella costruzione di trappole.

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A differenza della maggior parte dei coltelli BRK, questo STS8 presenta una lama realizzata in acciaio inossidabile 154-CM, che contiene l’1,05% di carbonio, il 14% di cromo, il 4,0% di molibdeno, e lo 0,5% di manganese. Ciò garantisce al coltello una particolare resistenza alla corrosione, pur mantenendo una rigidità importante, grazie all’elevata presenza di carbonio e molibdeno. Durante il processo di forgiatura, questi due materiali vengono infatti combinati, contribuendo alla resistenza di questo acciaio sia alle abrasioni che alla corrosione.In generale, l’acciaio 154-CM tende a mantenere un’ottima affilatura, presentando tuttavia l’inconveniente di essere piuttosto complicato da affilare rispetto agli acciai non inossidabili. 

 


Un altro lato positivo di questo coltello sta nell’elevata possibilità di personalizzarlo: la scelta nel materiale dell’impugnatura è infatti piuttosto ampia, e va da legni rigidi esotici fino al corno di alce. L’impugnatura è inoltre realizzata in modo tale da rendere la presa ben salda, il che è ideale in situazioni in cui si rischierebbe di perdere il coltello. Il fodero, realizzato in Kydex, è davvero ben realizzato e svolge alla perfezione la funzione di difendere il coltello dall’assorbimento di umidità.

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Tirando le somme, il BRK STS8 è un altro eccellente esempio di coltello da sopravvivenza in ambienti ostili realizzato dagli ottimi artigiani della BRK. Si tratta di un coltello appositamente pensato per resistere ai rigori di di una lunga permanenza in ambienti ostili, e che dunque resisterà in modo eccellente a qualsiasi cosa.

Competition Cutting Knife della Browning Crowell-Barker

| Coltelli da Caccia

Crowell Barker Competition Knife

La Browning Arms Company è un classico nel suo campo: si tratta di una compagnia originariamente nata nello Utah nel 1880. L’artefice del marchio fu John Moses Browning, un vero e proprio genio nell’ambito della costruzione di armi da fuoco, che diede vita all’azienda con l’aiuto dei suoi fratelli. Da allora, la Browning è passata attraverso numerose evoluzioni: nel 1951 venne liquidata la società madre, e la Browning divenne un semplice importatore di armi da fuoco, con funzioni di distributore all’ingrosso. Nel 1955 venne costituita una nuova società madre, la Browning Arms Company, che nel 1977 venne acquistata in gran parte da Miroku in Giappone e da FN in Belgio.

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Nonostante tutti questi cambiamenti, la compagnia ha sempre mantenuto il proprio obiettivo principale: costruire prodotti innovativi e con standard qualitativi piuttosto alti. Ancora oggi, il nome Browning è sinonimo di alta qualità tra chi è dedito alle attività all’aperto.

 

 

Esattamente questo è il caso del Browning Crowell-Barker Competition Cutting Knife. La lunghezza complessiva di questo coltello è di 38 cm circa, di cui 25 circa di lama, con punta drop point, spessa 6,35 mm circa in acciaio 1085 ad alto contenuto di carbonio. La durezza è di 58-60 sulla scala di Rockwell. L’impugnatura è di 12,7 cm circa, ed il coltello include un fodero in cuoio molto resistente.

Gli sviluppatori di questo strumento sono James Crowell e Reggie Barker, gli unici due uomini in America ad aver vinto un American Bladesmith (ABS) World Cutting Championship, una competizione mondiale di taglio della corda: uno sport divenuto ultimamente molto popolare agli expo di coltelli statunitensi. Si tratta dunque di due sviluppatori molto qualificati per sviluppare un coltello da competizione nel taglio della corda.



Il Competition Cutting Knife, come dice il nome stesso, è stato ideato in modo specifico per questo tipo di competizioni, ma nonostante questo si tratta in ogni caso di un’eccellente strumento da sopravvivenza in ambienti selvaggi. La forma della lama, ad esempio, oltre ad essere piuttosto elegante, è anche molto pratica. La leggera inclinazione in avanti della lama farebbe di questo coltello un drop point, ma il dorso della lama, leggermente concavo, ricorda invece un coltello uncinato, adatto a scuoiare.

Crowell Barker Competition Knife_3

Se il tipo di lama non è semplice da classificare, una cosa è certa: il design pratico di questo coltello non lo rende esclusivamente adatto a tagliare corda. La lama può essere temperata fino a diventare estremamente tagliente, rimanendo comunque in grado di reggere in modo efficace se utilizzato per spaccare piccoli arbusti o ciocchi di legna. La curvatura della lama, dal taglio alla punta, rende questo strumento anche adatto a lavorare su grande selvaggina.

 



Il manico presenta una forma anatomica che garantisce una presa ben salda, ed è inoltre realizzato in Micarta grigio, probabilmente tra i migliori materiali in circolazione per questo scopo, grazie alla sua perfetta resistenza all’umidità e al danneggiamento. L’unico problema di questo coltello è il fatto che l’impugnatura non si estende per tutta la lunghezza del ricasso: in questo modo, l’utilizzo del coltello per appuntire o incavare risulta lievemente scomodo.

Tutto considerato, il Competition Cutting Knife della Browning Crowell-Barker è uno strumento ben costruito e ottimamente progettato, degno dell’illustre nome del brand, e progettato da due veri e propri esperti nel campo, perfettamente in grado di capire e realizzare le possibilità di un coltello di grandi dimensioni come questo.